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Spigola col gambero: montatura, innesco e come pescarla dalla costa abruzzese

di Danilo
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Spigola col gambero: montatura, innesco e come pescarla dalla costa abruzzese

La pesca alla spigola con il gambero è una delle tecniche più efficaci per catturare la spigola (Dicentrarchus labrax), uno dei predatori più ricercati dai pescatori sportivi. Il gambero, soprattutto se vivo, rappresenta un’esca naturale estremamente attrattiva e permette di ottenere ottimi risultati sia dai moli sia dalle spiagge e dalle scogliere della costa abruzzese.

In questa guida vedremo quale attrezzatura utilizzare, come innescare correttamente il gambero, quali sono le tecniche più efficaci e dove conviene pescare la spigola in Abruzzo.


Attrezzatura consigliata

Per affrontare questa tecnica è sufficiente un’attrezzatura di media potenza, adatta sia alla pesca a fondo sia con il galleggiante.

Generalmente si utilizzano:

  • una canna lunga tra 2,40 e 3,90 metri, a seconda della tecnica scelta;
  • un mulinello misura 2500-4000;
  • filo madre in nylon oppure trecciato;
  • terminale in fluorocarbon lungo circa 1-1,5 metri;
  • amo a gambo lungo della misura 2 fino a 1/0, scelto in base alla dimensione del gambero.

Per il terminale è consigliabile adattare il diametro alle condizioni del mare:

  • 0,18-0,22 mm con mare calmo e acqua limpida, quando la spigola è più sospettosa;
  • 0,25-0,30 mm con mare mosso, presenza di schiuma, scogli o strutture portuali che potrebbero danneggiare il filo.

Una montatura semplice e poco visibile aumenta notevolmente le probabilità di abboccata.

Come innescare il gambero

L’innesco è uno degli aspetti più importanti della pesca alla spigola.

Gambero vivo

Se utilizzate un gambero vivo, infilate delicatamente l’amo nella parte finale della coda oppure sotto il carapace, evitando di danneggiare gli organi vitali. In questo modo il gambero continuerà a muoversi naturalmente, risultando molto più convincente agli occhi della spigola.

Gambero fresco o morto

Con un gambero fresco è invece consigliabile inserire l’amo lungo il corpo, facendo in modo che rimanga ben saldo durante il lancio ma conservi un aspetto il più possibile naturale.

In entrambi i casi è preferibile utilizzare esche fresche e ben conservate, che mantengono odore e consistenza più a lungo.

Come pescare la spigola con il gambero

La tecnica varia leggermente in base al tipo di esca utilizzata.

Con il gambero vivo, la soluzione più efficace consiste generalmente nel pescare a fondo oppure con il galleggiante, lasciando che sia il movimento naturale dell’esca ad attirare la spigola. Una volta effettuato il lancio, è sufficiente mantenere il filo in leggera tensione e attendere la mangiata senza recuperare continuamente l’esca.

Se invece si utilizza un gambero fresco o morto, è possibile effettuare di tanto in tanto piccoli spostamenti dell’esca o brevissimi recuperi intervallati da lunghe pause, simulando il comportamento di un crostaceo in difficoltà.

La spigola può attaccare con decisione oppure aspirare delicatamente il gambero. Per questo motivo è importante osservare attentamente il cimino della canna o il galleggiante.

Quando la mangiata è evidente, effettuate una ferrata decisa ma non eccessivamente violenta e recuperate il pesce mantenendo sempre il filo in tensione.

Dove pescare la spigola in Abruzzo

Lungo la costa abruzzese esistono numerosi spot ideali per questa tecnica.

I luoghi più produttivi sono:

  • le foci dei fiumi;
  • i porti turistici e commerciali;
  • le scogliere naturali e artificiali;
  • le spiagge con canaloni e buche;
  • le zone interessate da correnti e acqua ossigenata.

Tra le località più conosciute troviamo:

  • Giulianova;
  • Roseto degli Abruzzi;
  • Pescara;
  • Ortona;
  • Vasto;
  • San Salvo.

Le foci dei corsi d’acqua sono particolarmente interessanti perché rappresentano zone di alimentazione naturale della spigola, soprattutto nei mesi più freddi.

Periodi e orari migliori

La spigola è presente lungo le nostre coste durante tutto l’anno, ma il periodo più favorevole va generalmente dall’autunno fino alla fine dell’inverno.

I mesi più redditizi sono:

  • ottobre;
  • novembre;
  • dicembre;
  • gennaio;
  • febbraio.

Anche la primavera può regalare ottime catture, soprattutto durante le giornate caratterizzate da mare leggermente mosso.

Per quanto riguarda gli orari, i momenti migliori sono:

  • l’alba;
  • il tramonto;
  • le prime ore della notte.

Le condizioni ideali si verificano spesso durante o subito dopo una mareggiata, quando l’acqua è leggermente torbida e ricca di schiuma.

Consigli pratici

Per aumentare le possibilità di cattura è consigliabile:

  • utilizzare sempre gamberi freschi o vivi;
  • evitare terminali troppo grossi con acqua limpida;
  • mantenere il massimo silenzio durante l’azione di pesca;
  • scegliere spot dove siano presenti correnti o cambi di fondale;
  • pescare preferibilmente nelle giornate nuvolose o con mare in movimento.

La spigola è un pesce molto diffidente e spesso sono proprio i piccoli dettagli a fare la differenza.

Normativa

Prima di ogni uscita è importante informarsi sulla normativa vigente.

La taglia minima della spigola e gli eventuali limiti di cattura sono stabiliti dalla normativa nazionale e dalle disposizioni eventualmente previste dalle autorità competenti. Rispettare le regole significa contribuire alla tutela della specie e garantire una pesca sostenibile.

Conclusioni

La pesca alla spigola con il gambero è una tecnica semplice da imparare ma estremamente efficace, soprattutto quando si utilizzano esche naturali di qualità e si scelgono gli spot giusti.

Con un’attrezzatura ben bilanciata, un innesco corretto e la pazienza di attendere il momento giusto, è possibile ottenere ottime soddisfazioni lungo tutta la costa abruzzese.

Di seguito un video ben fatto sulla pesca con il gambero

Domande frequenti

È meglio usare il gambero vivo o morto?

Il gambero vivo è generalmente l'esca più efficace perché continua a muoversi naturalmente e stimola l'istinto predatorio della spigola. Anche un gambero fresco appena morto può però dare ottimi risultati.

Qual è la tecnica migliore con il gambero?

Con il gambero vivo si pesca normalmente a fondo o con il galleggiante, lasciando che sia l'esca a muoversi naturalmente. Con il gambero morto si possono effettuare piccoli spostamenti alternati a lunghe pause.

Quale terminale usare?

Con mare calmo e acqua limpida è consigliabile un fluorocarbon tra 0,18 e 0,22 mm. Se invece si pesca tra gli scogli o con mare mosso è preferibile salire a 0,25-0,30 mm.

Dove pescare la spigola in Abruzzo?

Le zone più produttive sono le foci dei fiumi, i porti, le scogliere e le spiagge con fondali misti. Tra gli spot più frequentati ci sono Giulianova, Pescara, Ortona, Vasto e San Salvo.

Qual è il periodo migliore?

L'autunno e l'inverno sono generalmente i periodi più redditizi, con risultati particolarmente buoni durante l'alba, il tramonto e dopo una mareggiata.

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