Cos’è la pesca al colpo
La pesca al colpo è la tecnica a galleggiante in acque di fiume. Si chiama così perché si “ferisce” il pesce con un colpo secco di polso (la ferrata) nel momento della tocca. È una pesca tecnica, molto gratificante, che richiede attenzione continua ma regala soddisfazioni enormi.
L’attrezzatura per la pesca al colpo in fiume
- Canna bolognese 4-6 metri, flessibile, con anelli passafilo
- Mulinello leggero con frizione ben tarata
- Filo monofilamento 0.14-0.18mm (più sottile è meglio, entro i limiti)
- Galleggiante adeguato alla corrente (vedi sotto)
- Piombatura a serie di pallini (shot) da 0.5g a 2g
- Amo dalla taglia 14 al 18 a seconda dell’esca
Scegliere il galleggiante giusto
Il galleggiante deve essere il più leggero possibile compatibilmente con la corrente. Il principio: la corrente muove il galleggiante, tu vuoi che scorra liberamente senza essere frenato dalla piombatura eccessiva. Un galleggiante troppo pesante non si vede affondare alla tocca — uno troppo leggero viene trascinato sott’acqua dalla corrente.
- Corrente debole/acqua ferma: galleggiante 1-2g
- Corrente media: 3-5g
- Corrente forte: 6-10g, forma allungata (stick float)
Impostare la profondità
La piombatura deve trascinare l’esca fino a 5-15cm dal fondo. Troppo alta: l’esca galleggia e i pesci di fondo non la vedono. Troppo bassa: s’impiglia sul fondo continuamente.
Come trovare la profondità giusta: usa uno scandaglio (piccolo piombo a clip che attacchi all’amo) per tastare il fondo, poi regola il galleggiante di conseguenza. O semplicemente inizia con il galleggiante alto e abbassalo pian piano finché l’esca scorre regolare appena sopra il fondo.
Scegli un posto con corrente regolare e non troppo rapida. Evita i vortici e le zone dove le correnti si incrociano: il galleggiante farebbe cose imprevedibili. Una “rampa” di corrente uniforme lunga 5-10 metri è il posto ideale.
La pasturazione (feeding)
Per attirare e tenere i pesci nel tuo “swim” (il tratto d’acqua che stai pescando), devi alimentarli regolarmente con piccole quantità di pastura. Nei negozi di pesca vendono pasture pronte in polvere da mescolare con acqua. Forma delle pallette della dimensione di una noce e lanciaci nella stessa zona ogni 2-3 minuti.
Principio fondamentale: regolarità batte quantità. Poca pastura ogni pochi minuti è molto meglio di tanta pastura tutta insieme.
Riconoscere la tocca e ferrare
Osserva il galleggiante. Una tocca può manifestarsi come:
- Affondamento deciso: il galleggiante sparisce sott’acqua — ferra subito
- Scorrimento laterale: il galleggiante si sposta di lato — ferra
- Sollevamento: il galleggiante si alza anziché andare sotto — ferra (pesce che prende l’esca dal basso)
- Rallentamento: il galleggiante rallenta rispetto alla corrente — ferra, il pesce ha preso e va verso di te
La ferrata: un colpo secco di polso verso l’alto o di lato, non esagerato. Non serve la forza del braccio — basta il polso. Troppa forza strappa il terminale o si conficca l’amo troppo profondo.
Cavedano (il più comune), lasca, barbo, scardola, persico, tinca (nelle zone lente). Con ami piccoli e filo sottile catturi anche alborelle e triotti in abbondanza — ottimi per fare pratica.