📋 Regole & Rispetto

Catch & Release: come rimettere in acqua il pesce correttamente

Rimettere il pesce in acqua è un gesto di rispetto verso l’ambiente e il futuro della pesca. Impara come farlo nel modo giusto perché il pesce sopravviva sano.

catch & release

Perché il catch & release

Il catch & release (cattura e rilascio) non è solo una moda — è una filosofia di pesca responsabile che ha trasformato la pesca sportiva mondiale negli ultimi decenni. Il principio è semplice: goditi la cattura, fai la foto, rimetti il pesce in acqua. Il pesce sopravvive, si riproduce, cresce, e potrà essere catturato di nuovo da qualcun altro (o da te stesso tra qualche anno, più grosso).

In molte zone d’Italia il catch & release è obbligatorio per legge, soprattutto per carpe e lucci in acque gestite. In altre è una scelta etica volontaria. In entrambi i casi, farlo bene è fondamentale.

Prepara l’attrezzatura giusta

  • Ami senza ardiglione (barbless) o schiaccia l’ardiglione con una pinza: il pesce si slama facilmente e in pochi secondi
  • Pinza di slamatura (disgorger o pinza emostasi): per rimuovere l’amo senza toccare le branchie
  • Guadino con rete in gomma morbida: non abrasiva, non toglie lo strato protettivo del pesce
  • Tappetino di slamatura per carpfishing: proteggere il pesce durante la slamatura a terra

La regola delle mani bagnate

Prima di toccare un pesce, bagna sempre le mani. Le mani asciutte rimuovono il muco protettivo (slime) che ricopre il pesce e lo protegge da batteri e parassiti. Una manciata di secondi con le mani a secco può causare infezioni letali al pesce nei giorni successivi.

Consiglio pratico: il tempo fuori dall’acqua
Ogni secondo che il pesce trascorre fuori dall’acqua è stress. Come regola, se tieni il fiato mentre tieni il pesce fuori dall’acqua, il pesce può stare fuori per altrettanto tempo. Quando tu devi respirare, anche lui.

Come slamare correttamente

  1. Porta il pesce in acqua bassa con il guadino
  2. Tienilo nell’acqua mentre rimuovi l’amo con la pinza
  3. Se l’amo è profondo nella bocca, taglia il terminale il più vicino possibile all’amo — l’amo si disintegra da solo in poche settimane
  4. Non infilare mai le dita nelle branchie — sono l’equivalente dei polmoni del pesce
  5. Non stringere mai il corpo del pesce: gli organi interni sono delicati

Come scattare la foto in modo responsabile

  1. Prepara la macchina fotografica prima di tirare il pesce fuori dall’acqua
  2. Tieni il pesce orizzontale con entrambe le mani — mai verticale per le branchie
  3. Foto veloce, al massimo 15-20 secondi
  4. Rimetti in acqua immediatamente

Come far riprendere il pesce

Se il pesce dopo la slamatura è stordito o fatica a nuotare, non abbandonarlo in acqua ferma. Tienilo dolcemente con entrambe le mani nella corrente (in fiume) o muovilo lentamente avanti e indietro in acqua (in lago o mare), per far passare acqua attraverso le branchie. Quando senti che il muscolo si irrigidisce e la coda inizia a spingere, lascialo andare. Nuoterà via da solo.

Sapevi che?
Una trota adulta di 30cm ha impiegato 3-5 anni per raggiungere quella taglia. Un luccio da 80cm probabilmente ha 10-12 anni. Ogni esemplare rimesso in acqua rappresenta anni di crescita e centinaia di pescate future per tutti.

L’etica del pescatore

Il rispetto verso il pesce è anche rispetto verso gli altri pescatori e verso le generazioni future. Lascia ogni posto che frequenti più pulito di come l’hai trovato. Non abbandonare filo, amo o plastica in natura (il filo da pesca è letale per uccelli e mammiferi). Rispetta le zone di divieto. Parla con i pescatori anziani del posto — conservano un sapere che i libri non hanno.

La pesca è un privilegio, non un diritto acquisito. Custodiscila.

Progresso salvato nel browser.

💬 Hai una domanda su questa lezione?

Scrivi qui il tuo dubbio — risponderemo nell'articolo o via email.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati con *