Perché il catch & release
Il catch & release (cattura e rilascio) non è solo una moda — è una filosofia di pesca responsabile che ha trasformato la pesca sportiva mondiale negli ultimi decenni. Il principio è semplice: goditi la cattura, fai la foto, rimetti il pesce in acqua. Il pesce sopravvive, si riproduce, cresce, e potrà essere catturato di nuovo da qualcun altro (o da te stesso tra qualche anno, più grosso).
In molte zone d’Italia il catch & release è obbligatorio per legge, soprattutto per carpe e lucci in acque gestite. In altre è una scelta etica volontaria. In entrambi i casi, farlo bene è fondamentale.
Prepara l’attrezzatura giusta
- Ami senza ardiglione (barbless) o schiaccia l’ardiglione con una pinza: il pesce si slama facilmente e in pochi secondi
- Pinza di slamatura (disgorger o pinza emostasi): per rimuovere l’amo senza toccare le branchie
- Guadino con rete in gomma morbida: non abrasiva, non toglie lo strato protettivo del pesce
- Tappetino di slamatura per carpfishing: proteggere il pesce durante la slamatura a terra
La regola delle mani bagnate
Prima di toccare un pesce, bagna sempre le mani. Le mani asciutte rimuovono il muco protettivo (slime) che ricopre il pesce e lo protegge da batteri e parassiti. Una manciata di secondi con le mani a secco può causare infezioni letali al pesce nei giorni successivi.
Ogni secondo che il pesce trascorre fuori dall’acqua è stress. Come regola, se tieni il fiato mentre tieni il pesce fuori dall’acqua, il pesce può stare fuori per altrettanto tempo. Quando tu devi respirare, anche lui.
Come slamare correttamente
- Porta il pesce in acqua bassa con il guadino
- Tienilo nell’acqua mentre rimuovi l’amo con la pinza
- Se l’amo è profondo nella bocca, taglia il terminale il più vicino possibile all’amo — l’amo si disintegra da solo in poche settimane
- Non infilare mai le dita nelle branchie — sono l’equivalente dei polmoni del pesce
- Non stringere mai il corpo del pesce: gli organi interni sono delicati
Come scattare la foto in modo responsabile
- Prepara la macchina fotografica prima di tirare il pesce fuori dall’acqua
- Tieni il pesce orizzontale con entrambe le mani — mai verticale per le branchie
- Foto veloce, al massimo 15-20 secondi
- Rimetti in acqua immediatamente
Come far riprendere il pesce
Se il pesce dopo la slamatura è stordito o fatica a nuotare, non abbandonarlo in acqua ferma. Tienilo dolcemente con entrambe le mani nella corrente (in fiume) o muovilo lentamente avanti e indietro in acqua (in lago o mare), per far passare acqua attraverso le branchie. Quando senti che il muscolo si irrigidisce e la coda inizia a spingere, lascialo andare. Nuoterà via da solo.
Una trota adulta di 30cm ha impiegato 3-5 anni per raggiungere quella taglia. Un luccio da 80cm probabilmente ha 10-12 anni. Ogni esemplare rimesso in acqua rappresenta anni di crescita e centinaia di pescate future per tutti.
L’etica del pescatore
Il rispetto verso il pesce è anche rispetto verso gli altri pescatori e verso le generazioni future. Lascia ogni posto che frequenti più pulito di come l’hai trovato. Non abbandonare filo, amo o plastica in natura (il filo da pesca è letale per uccelli e mammiferi). Rispetta le zone di divieto. Parla con i pescatori anziani del posto — conservano un sapere che i libri non hanno.
La pesca è un privilegio, non un diritto acquisito. Custodiscila.